Due ricette, una pellicola cinematografica….vi auguro un Buon Natale!

Un piatto tipico della mie montagne, un piatto della mia terra d’adozione, un film divertente ma che allo stesso tempo offre spunti di riflessione, a modo mio, vi auguro di trascorrere delle buone feste Natalizie!

Tardo pomeriggio. Il paesaggio si è colorato dei colori tipici dell’inverno. Ci dirigiamo verso casa, per ristorarci e coccolarci. L’idea per la cena, la colonna sonora mentre cucinate, il vino, il titolo del film, ve li suggerisco io!

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Ricetta Emiliana: Risotto ai funghi. Tipico della tradizione culinaria Italiana, immagino che conosciate la ricetta e l’esecuzione, solo alcuni suggerimenti: io utilizzo rigorosamente funghi porcini secchi (basterà metterli in ammollo in acqua tiepida per circa 30 minuti. Non filtro e non aggiungo l’acqua al riso, trovo che lasci un sapore troppo inteso). Si può aggiungere salsiccia o pancetta a cubetti, come variante. Se non avete brodo già pronto, mentre i funghi sono in ammollo potete prepararne uno vegetale al momento (sedano, carota, cipolla).

Vino: Lambruso Grasparossa, Sorbara, di Modena !

Ricetta Romagnola: Passatelli . Uno dei primissimi piatti che ho sperimentato, veloci, gustosi, facilissimi. Inoltre in base ai propri gusti si possono mangiare in brodo (in questo caso suggerisco un brodo di carne che, visti i tempi di cottura, avrete preparato in precedenza) oppure “asciutti” con un sugo di pesce o carne (pomodorini e pancetta, ad esempio). Ingredienti: 120 gr di pangrattato; 120gr di parmigiano grattugiato; 3 uova; sale fino q.b.; noce moscata q.b. Procedimento: Lavorate tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un composto solido e omogeneo .Lasciate riposare in frigorifero, avvolgendo il composto nella pellicola, una volta che il brodo bollirà (o l’acqua se decidete di farli asciutti, io comunque anche in questo caso preferisco cuocerli nel brodo, diventano più saporiti1) utilizzate uno schiaccia patate e con l’aiuto di un coltello tagliate i passatelli della lunghezza che preferite. Dopo pochi minuti di cottura, saranno pronti!!

Vino: Sangiovese!

Musica in sottofondo: Classica, Verdi, Strauss ma anche il brano Paradise di Phoebe Cates parte della colonna sonora del film, lirica…ad esempio Pavarotti! Musica jazz, la vostra playlist Natalizia preferita (nella mia non può mai mancare Feliz Navidad di José Feliciano!) .

Film: Noi e la Giulia (2015) Edoardo Leo (attore e regista), Anna Foglietta, Claudio Amendola, Luca Argentero, Stefano Fresi e Carlo Buccirosso ci regalano una commedia tratta dal libro “Giulia 1300 e altri miracoli” di Fabio Bartolomei. Diego, Fausto e Claudio sono insoddisfatti della propria vita e attività lavorativa, decidono di ristrutturare un casale per ricavarne un agriturismo. Si aggiungono all’avventura Sergio e Elisa. Dovranno con tutte le loro forze e con un coraggio che non credevano di avere far fronte alle insidie di una banda di camorristi. Una Alfa Romeo Giulia 1300, guidata da Vito il primo a chiedere il pizzo, la cui radio si attiva da sola farà da sfondo alle rocambolesche avventure. La Serenata per Archi di Antonin Dvorak, musica preferita da Vito, darà vita ad una leggenda che farà arrivare numerosi clienti.

Tramite la musica, parte integrante della commedia, e i temi trattati quali la speranza, la rinascita e il coraggio abbiamo la possibilità di prendere spunto per riflettere su quelli che possono essere i nostri sogni (nel cassetto!!!) e le nostre ambizioni.

Buona cena, visione e il mio augurio più grande….. sognate in grande!

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